* Acqua. Bisogna avvisare con almeno un mese di anticipo. In caso di appartamento condominiale non bisogna fare disdette, se invece si ha un contratto privato occorre richiedere un trasferimento presso l’ufficio comunale di pertinenza.
* Anagrafe. È necessario fare il cambio di residenza.
* Ufficio elettorale.
* Gas. Bisogna avvisare con almeno un mese di anticipo. Nel caso di subentro, sarà necessaria la disdetta del precedente proprietario. In caso di nuovo contratto, invece, è utile portare una bolletta o un contratto per un altro servizio della nuova casa.
* Medico di famiglia. Se si cambia città bisogna recarsi, con il proprio tesserino sanitario nazionale, presso l'Azienda o l'Unità Sanitaria Locale e scegliere un medico in base alla disponibilità. L'assegnazione è immediata.
* Rifiuti. Se si cambia città, occorre presentarsi presso l'ufficio preposto del Comune nel quale si va a risiedere entro il 20 gennaio successivo, dichiarando. con precisione la metratura e il numero vani della nuova abitazione, comprensivi di garage, verande e solai. È importante dare disdetta al vecchio Comune di residenza.
* Tasse. È necessario recarsi di persona oppure inviare una raccomandata a/r all'Ufficio Imposte; la variazione viene resa effettiva 60 giorni dopo il ricevimento della lettera.
* Telefono. Informarsi delle modalità di trasferimento sul sito internet del gestore di telefonia e contattarlo personalmente almeno un mese prima del trasloco.
* Conti Bancari. Chiedere informazioni presso la propria Banca.
* Compagnie Assicurative
Inoltre potrebbe essere necessario avvertire o variare:
* Abbonamenti a riviste
* Canone televisivo
* Condominio
* Istituti scolastici, asili
* Posta
* Carta d'identità (al momento del rinnovo)
* Patente di guida
* Passaporto
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