mercoledì 26 agosto 2009

Come affrontare un trasloco

Il momento e' arrivato, la casa dei sogni e' li ,quasi pronta per essere "abitata" ...
Rimane lo scoglio del trasloco...
Come procedere?
Inanzitutto bisogna decidere se fare da soli oppure rivolgersi ad una ditta specializzata.
Conviene ricorrere al trasloco “fai da te” quando:

* Gli oggetti da trasportare sono molti, ma vi è un numero esiguo di mobili di grandi dimensioni.
* La distanza tra il luogo che si lascia e quello in cui ci si trasferisce è minima.
* L’accesso alla casa è facile oppure si dispone di montacarichi.



Non conviene trasferirsi in maniera autonoma se:

* Non si ha molto tempo a disposizione per occuparsi del trasferimento: un’azienda specializzata solitamente impiega per un lavoro realizzato a regola d’arte da uno a tre giorni.
* Non si ha pratica nello smontare e rimontare i mobili e quindi è facile che si finisca per danneggiare gli oggetti.
* Il valore dei beni da trasportare è molto alto.
* Si ha una grande quantità di mobili.
* L’accesso all’appartamento è scomodo e difficile. Per chi è inesperto le operazioni sembreranno impossibili, per la ditta tutte le difficoltà si risolvono facilmente con un elevatore meccanico.
* Se il trasloco prevede una lunga distanza. Facendo da soli con un furgone piccolo infatti si rischia di dover dilazionare l’operazione in più viaggi.

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